Opera Marino Faliero
Opera Marino Faliero

MARINO FALIERO : quell'applauso finale che ha colmato un vuoto

Un applauso lungo, che ha colmato un vuoto. O forse più di un vuoto. Al termine del Marino Faliero, la prima al Teatro Donizetti , ogni spazio, ogni momento, si sono riempiti di un silenzio che sapeva d’attesa. Ma poi qualcosa è successo: tutti — musicisti, figuranti, cantanti — schierandosi in platea e rispettando le distanze, si sono lasciati andare in un lungo applauso.

Di forte impatto lo spettacolo: la platea ha ospitato l’azione drammaturgica, occupata da un’imponente struttura metallica, con passerelle e scale che si intrecciano come ponti sulla laguna, ma che indicano anche l’incomunicabilità tra gli esseri umani. Cantanti e performer, in abiti moderni e sgargianti, ma che richiamano lo stile veneziano, ripetevano movimenti, salivano e scendevano, senza mai incontrarsi.

Opera:
Marino Faliero

Regia:
Stefano Ricci

Progetto creativo:
Ricci/Forte

Coreografia:
Marta Bevilacqua

Opera Marino Faliero