____VISION

Teatro Donizetti Bergamo

YoY Performing Arts  

Creare una performance significa lavorare sul movimento, sulla coreografia, sulla scenografia, sulle luci, sulla musica, tutti elementi che si mescolano e si coordinano per creare significati ed emozioni. 

Creating a performance means working on movement, choreography, scenography, lights, music, all elements that mix and coordinate to create meanings and emotions.

 

YoY Communication

Applicare le diverse esperienze e professionalità che convivono nel mondo di YOY Performing Arts al mondo della comunicazione, dal nostro punto di vista, potrebbe generare risultati di grande fascino. L’obiettivo di YoY Communication è quello di porsi in maniera del tutto innovativa nella gestione del modo di comunicare.  Andare oltre il semplice “prodotto” e  rileggere in modo nuovo l’esperienza quotidiana di approccio alla realtà di ognuno di noi, in un costante gioco tra l’online e l’offline. 

Applying the different experiences and professionalism that coexist in the world of YOY Performing Arts to the world of communication, from our point of view, could generate fascinating results. The goal of YoY Communication is to be completely innovative in the management of the way of communicating. Going beyond the simple “product” and reinterpreting the daily experience of approaching reality in a new way for each of us, in a constant game between online and offline.

 

YoY Magazine

E’ un contenitore.  Arte, cultura, lifestyle, luoghi, tutto quello che ci affascina e che fa parte del nostro mondo.

It is a  container. Art, culture, lifestyle, places, everything that fascinates us and is part of our world.

____LA DANZA DI YOY

“La musica riempie il movimento, la danza riempie la melodia, l’opera riempie lo spazio creando così un intreccio di linguaggi apparentemente diversi ma estremamente vicini”.

 

YoY è un viaggio attraverso ciò che ci circonda. Lo sviluppo di un nuovo linguaggio estetico con le sue infinite possibilità di cambiamenti ed evoluzioni, che trae ispirazione dall’osservazione di ogni minimo dettaglio e dalla comprensione della ritualità dei movimenti che appartengono alla vita quotidiana, è l’elemento centrale della nostra ricerca. La danza di YoY non si costruisce di forme, ma di forme destrutturate e del susseguirsi di “FRA”, di intermezzi che riempiono gli spazi vuoti del movimento/forma in cui ogni cosa ha il suo tempo, il suo spazio e il suo modo. E’ una continua reinvenzione del proprio linguaggio, che, una volta compreso, diventa un mezzo per esprimersi in totale libertà: una “libertà cosciente”. In ogni nostra coreografia, la tecnica è lo strumento, la destrutturazione del movimento è ricerca estetica di equilibrio, ma l’elemento centrale è l’immaginazione. E’ come se, trovandoci di fronte a qualcosa che ci colpisce, dicessimo: “noi ce lo siamo immaginati cosi”.

 

“The music fills the movement, the dance fills the melody, the art work fills the space thus creating an intertwining of apparently different but extremely close languages”.

 

YoY is a journey through what surrounds us. The development of a new aesthetic language with its infinite possibilities of changes and evolutions, which draws inspiration from the observation of every detail and from the understanding of the rituality of the movements that belong to everyday life, is the central element of our research. YoY’s dance is not built of forms, but of unstructured forms and of the succession of “FRA”, of interludes that fill the empty spaces of movement / form in which everything has its time, its space and its way. It is a continuous reinvention of one’s own language, which, once understood, becomes a means of expressing oneself in total freedom: a “conscious freedom”. In each of our choreography, the technique is the tool, the deconstruction of the movement is an aesthetic search for balance, but the central element is the imagination. It is as if, finding ourselves in front of something that strikes us, we say: “we imagined it like this”.