Tre capitoli, ognuno dedicato ad un’opera d’arte. Il primo incontro è con l’opera intitolata “Palmira” di Medhat Shafik, seguita da “Fiori assenti” di Albano Morandi e infine da “Il Bisonte” di Bizhan Bassiri. Progetto nato dalla collaborazione tra YOY e Meccaniche della Meraviglia, un’ Associazione Culturale nota per l’organizzazione di importanti mostre di arte contemporanea, “Dialoghi con l’Arte” vuole essere un luogo sperimentale, uno spazio immaginario, in cui opere d’arte, concetti, movimenti, suoni e impressioni sceniche si incontrano.
The project is structured in three chapters, each dedicated to an artwork. The first encounter is with “Palmira” by Medhat Shafik, followed by “Fiori Assenti” by Albano Morandi and finally by “Il Bisonte” by Bizhan Bassiri. Project born from the collaboration between YOY and Meccaniche della Meraviglia, a Cultural Association wellknown for the organization of important exhibitions of contemporary art. “Dialoghi con l’ Arte” wants to be an experimental place, an imaginary space, in which works of art, concepts, movements, sounds and scenic impressions coexist.
Dialoghi con l’Arte
“Tutta l’arte può essere interpretata liberamente e genera associazioni aperte: personali, politico-sociali e che si intrecciano ad altre espressioni artistiche. Dialoghi con l’arte fa di questa cosa il suo tema, proponendo al pubblico un’esplorazione sensoriale che si apre ad altre dimensioni. Come avviene per la creazione di un profumo, in cui essenze rare si mescolano per creare una nuova esperienza sensoriale, il nostro intento è quello di ricercare nell’unione di colori, di suoni e di movimenti, uno spazio artistico immaginario. Qui, opere d’arte, concetti, movimenti, suoni e impressioni sceniche si incontrano in un luogo sperimentale in cui spazio e tempo sono strettamente interconnessi.”
Dialogues with Art
“All art can be interpreted freely and generates open associations: personal, political and social that interact with other artistic expressions. Dialoghi con l’Arte (Dialogues with art) make this phenomenon its theme, proposing to the public a sensory exploration that opens to other dimensions. As happens for the creation of a perfume, in which rare essences are mixed to create a new sensory experience, our intent is to seek in the union of colors, sounds and movements, an imaginary artistic space. Here, works of art, concepts, movements, sounds and scenic impressions meet in an experimental place where space and time are closely interconnected.”